Grande successo per il Convegno “Nuove prospettive di valorizzazione dei luoghi della cultura: i casi studio del CdE-DTC Lazio”, che si è appena concluso al Castello Angioino di Gaeta, sede decentrata dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul Progetto CHANGES che si inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa (PNRR) e del Programma Next Generation EU. Si è svolto dal 10 all’11 ottobre 2024, organizzato dal Centro di Eccellenza – Distretto Tecnologico beni e attività Culturali Lazio (CdE DTC Lazio) e patrocinato dalla Delega per la Diffusione della Cultura e della Conoscenza – SCIRE dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
All’evento sono intervenuti i rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte nel Progetto CHANGES, oltre ai referenti nazionali degli Spoke 4, 7 e 9 e ad esperti internazionali del settore museale. Una presenza in primo piano è stata quella dei ricercatori afferenti al CdE-DTC Lazio coordinati dai loro referenti scientifici accademici, che hanno presentato in maniera approfondita i casi di studio che li vedono direttamente impegnati, in corso di realizzazione sul territorio del Lazio.

Dopo i saluti istituzionali, che hanno visto gli interventi di Simone Bozzato (Presidente Centro di Eccellenza DTC Lazio, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Marco Dell’Isola (Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Gianna Conte (Vice-Sindaco di Gaeta, in rappresentanza del Sindaco, Cristian Leccese), Marco Mancini (Presidente della Fondazione Changes, Sapienza Università di Roma) e Alessandro Betori (Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio Frosinone e Latina), la prima giornata è entrata subito nel vivo degli approfondimenti. L’intervento di Fabrizio Cobis (Dirigente Ministero Università e Ricerca) ha espresso soddisfazione per l’impiego efficace dei fondi PNRR nell’attivare professionalità di ricerca. A seguire, Ilaria Manzini (Direttore Scientifico Fondazione Changes) ha fatto il punto sullo stato di avanzamento complessivo e ha sottolineato alcuni prossimi obiettivi, tra cui l’attenzione nell’ambito della comunicazione, del trasferimento tecnologico e della conservazione del talento attratto.
La prima sessione è stata poi dedicata allo Spoke 4 “Digital Technologies for Museums and Art Collections” (Tecnologie Digitali per i Musei e le Collezioni d’Arte). Silvio Peroni (Referente Nazionale Spoke 4, Università degli Studi di Bologna) ha presentato una panoramica generale, le articolazioni progettuali, il percorso, i risultati raggiunti e le direzioni future. La prospettiva internazionale dello studioso Sandro Debono ha poi esemplificato i possibili approcci al digitale, portando esempi in ambito museale a livello mondiale, classificati attraverso un innovativo sistema in 5 scenari.
Sono seguite le presentazioni dettagliate dei diversi progetti, rivolti alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’uso di tecnologie digitali, che hanno proposto ad esempio la creazione di musei virtuali o di “Digital Twin”, repliche virtuali di oggetti museali o ambienti fragili, adatti sia per l’approfondimento scientifico sia per una successiva fruizione da parte di tutta la comunità.
Il Castello di Gaeta è stato poi grande protagonista del restante pomeriggio. Come “Azione Pilota” del Progetto CHANGES il castello è al centro di un imponente progetto di valorizzazione partecipata con la comunità locale, che spicca per i contenuti innovativi sul fronte della comunicazione e dell’accessibilità attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali. Dopo un’introduzione da parte di Ivana Bruno (Coordinatrice scientifica per il Progetto CHANGES, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), il progetto è stato poi approfonditamente illustrato “dal vivo” e ha visto i partecipanti al convegno guidati dai ricercatori attraverso le diverse aree del castello interessate dalla valorizzazione.
La seconda giornata è stata dedicata alle presentazioni dei progetti dello Spoke 7 “Protection and Conservation of Cultural Heritage against Climate Changes, Natural and Anthropic Risks” (Protezione e Conservazione del Patrimonio Culturale dai Rischi del Cambiamento Climatico, Naturali e Antropici) e dello Spoke 9 “Cultural Resources for Sustainable Tourism” (Risorse Culturali per il Turismo Sostenibile).
Grazia Tucci (Referente Nazionale Spoke 7, Università degli Studi di Firenze) ha introdotto i progetti che il Centro di Eccellenza sta implementando nell’ambito della protezione e conservazione del patrimonio culturale. Le presentazioni hanno evidenziato i lavori innovativi in corso di svolgimento nel campo di discipline scientifiche come biologia, chimica e fisica applicate alla diagnostica e alla salvaguardia dei beni culturali.
Infine, la Sessione III relativa allo Spoke 9 è stata introdotta da Monica Calcagno (Referente Nazionale Spoke 9, Università Ca’ Foscari Venezia) e ha visto interventi sui progetti portati avanti dal CdE in tema di turismo sostenibile, caratterizzati da una notevole interdisciplinarietà, e da un utilizzo innovativo della pianificazione strategica territoriale e delle tecnologie digitali anche nell’ambito del patrimonio culturale immateriale.
In chiusura, molto apprezzata anche la passeggiata culturale per la città di Gaeta, a cura dall’associazione locale Scalinando Gaeta, che ha sottolineato la centralità del dialogo con i territori di riferimento.
L’intervento conclusivo di Simone Bozzato (Presidente Centro di Eccellenza DTC Lazio, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) ha sottolineato come i numerosi progetti dei diversi Spoke si stiano integrando in maniera efficace e sinergica nell’ambito delle strategie innovative per il patrimonio culturale e come le azioni del Progetto CHANGES potranno avere un impatto duraturo in un orizzonte temporale ampio. Prossimo appuntamento per il 23 e 24 gennaio 2025 a Roma, presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove si svolgerà il convegno del Partenariato Esteso CHANGES che sarà l’occasione di tracciare un bilancio a conclusione del secondo anno di attività.
Per ulteriori dettagli: https://dtclazio.it/progetto-changes