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Premio Strati Creativi 2026: Monica Miranda vince la seconda edizione. Il premio è una mostra personale

ROMA – Si è conclusa con la premiazione del 28 aprile scorso anche la seconda edizione del Premio Strati Creativi, concorso di pittura promosso da Strati d’Arte Gallery di Roma, di Filippo Maria D’Alessio e Michelle Scalzo. Ventisette artisti in gara, una classifica serrata, e un format che sceglie di premiare non con denaro, ma con visibilità professionale: una mostra personale di due settimane negli spazi espositivi della galleria di Via Sicilia.

I risultati della seconda edizione

Ad aggiudicarsi il premio, con il punteggio massimo di 56 punti, è stata Monica Miranda. Sul podio la seguono Roberta Mancarella (54 punti) e Andrea Colturi (53 punti). La classifica finale rispecchia la qualità diffusa delle opere ammesse alla selezione: i punteggi dei ventisette partecipanti risultano molto ravvicinati, a conferma di una commissione che ha operato con criteri valutativi rigorosi su un corpus di lavori di livello omogeneo.

Il Premio come strumento di sviluppo professionale

In un panorama in cui i premi d’arte tendono a misurare il riconoscimento in termini economici, Strati d’Arte Gallery – sostenuto in questa edizione da UP Noleggio, sponsor il cui supporto ha reso possibile la realizzazione dell’intero programma – ha scelto un approccio diverso: il premio è una mostra personale di due settimane presso la galleria di Via Sicilia, a Roma. Non un riconoscimento simbolico, ma un’opportunità concreta di inserimento nel circuito espositivo professionale. La scelta merita attenzione da una prospettiva settoriale. In un ecosistema dell’arte contemporanea in cui la visibilità digitale è diffusa ma spesso volatile, l’accesso a uno spazio espositivo fisico rimane una risorsa scarsa e strategicamente rilevante per un artista emergente. La mostra personale consente l’incontro diretto con collezionisti, curatori e appassionati, attivando relazioni che difficilmente trovano equivalente nel contesto virtuale. Per la pittura in particolare, pratica artistica in cui la materialità dell’opera, la gestualità e la risposta alla luce sono costitutive del significato, la presenza fisica rimane insostituibile.

La mostra collettiva al Museo

Tutti e ventisette i partecipanti hanno avuto accesso a un’ulteriore opportunità espositiva di rilievo: la mostra collettiva inaugurale allestita al Museo Crocetti di Roma. La sede è istituzionalmente significativa: il Museo conserva la collezione permanente dello scultore Venanzo Crocetti, con opere distribuite su oltre settant’anni di attività creativa. Aperto al pubblico dal 2002, ha ottenuto nel 2009 il Marchio di qualità dalla Regione Lazio ed è inserito nell’Organizzazione museale regionale. La scelta di questo contesto museale trasforma il concorso da competizione a evento culturale strutturato, restituendo a ciascun partecipante una cornice espositiva di dignità istituzionale. Sul piano della comunicazione e della biografia artistica, l’inserimento nel catalogo di una sede museale riconosciuta rappresenta un elemento di curriculum non trascurabile.

Un profilo in evidenza: Rachele Moneta

Tra le artiste in concorso anche Rachele Moneta, giovane pittrice romana, che si è classificata quarta con 47 punti. Formatasi all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha sviluppato nel tempo un linguaggio personale riconoscibile che si colloca nella tradizione della pittura figurativa a olio, con una specificazione tecnica e concettuale originale: il supporto non è la tela tradizionale, ma tessuti africani. La scelta dei tessuti non è decorativa: il tessuto africano – elemento di identità culturale materiale molto forte – amplifica sul piano del significato la poetica dell’artista. Una poetica di proiezione verso il futuro che origina da una pratica di volontariato condotta presso l’associazione GiacomoGiacomo ETS a Nairobi, dove Rachele ha incontrato bambini, donne e giovani divenuti i soggetti delle sue opere. Le figure sono ritratte sempre di spalle, i volti e lo sguardo rivolti ad uno spazio fuori campo, oltre, verso un possibile migliore futuro. È un lavoro in cui pratica artistica e impegno sul campo si articolano in forma coerente, e che merita di essere seguito nel suo sviluppo.

Il format consolida la propria identità

Con la seconda edizione. il Premio Strati Creativi conferma una direzione precisa: non un evento mondano né una vetrina autoreferenziale, ma un processo selettivo orientato all’individuazione e al lancio del talento pittorico internazionale emergente nel contesto romano. La combinazione tra valutazione critica, accesso per tutti i partecipanti a uno spazio museale e prospettiva di una mostra personale configura un modello che potrebbe interessare anche chi nel settore lavora alla progettazione di percorsi di sviluppo per artisti.

Il progetto espositivo di Monica Miranda per le due settimane in galleria sarò il banco di prova più significativo di questa edizione. Un inizio, non il punto di arrivo

Strati d’Arte Gallery è una galleria d’arte internazionale a Roma, in Via Sicilia 133/135. Uno spazio dedicato a tutti gli amanti dell’arte. La galleria sostiene le espressioni di creatività e vuole essere non solo uno spazio espositivo, ma un laboratorio di sperimentazione artistica: l’arte intesa come comunicazione universale più diretta ed immediata del linguaggio scritto e parlato. La Strati d’Arte Gallery è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18. Per visitare la galleria in altri orari o di sabato è possibile prenotare un appuntamento tramite mail a info@stratidarte.com.

La collaborazione con UP Noleggio è iniziata con questa seconda edizione del Premio. Si tratta di una società leader nella consulenza strategica nel settore del noleggio per aziende e privati, la cui mission è creare valore attraverso un sistema organizzato di contatto con le imprese e i privati per offrire le soluzioni più adatte a tutti i bisogni, con soluzioni adeguate e i servizi più all’avanguardia. Una delle sedi si trova proprio a Via Sicilia, di fronte alla galleria. Più in generale, sempre più aziende sostengono volentieri progetti artistici. Sostenere un progetto espositivo – che si tratti di un premio, una mostra o una residenza d’artisti – è ancora oggi per le aziende una forma efficace di posizionamento. Non si tratta di mecenatismo nel senso tradizionale, ma di una scelta strategica: associare il proprio nome a un contesto di qualità riconosciuta genera visibilità qualificata, rafforza la reputazione presso un pubblico selezionato e contribuisce a costruire un’identità aziendale che va oltre il prodotto. Vale per le grandi imprese, ma forse ancora di più per le realtà medio-piccole.

INFORMAZIONI

Strati d’Arte Gallery: info@stratidarte.com | +393757323331 | www.stratidarte.com | Instagram\Facebook @stratidartegallery

Leggi anche: Premio Strati Creativi Fotografia – I Edizione – Roma, Museo Venanzo Crocetti

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