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RO.ME 2025 a Roma: tre giorni di confronto su fundraising, tecnologia e governance culturale

Dal 12 al 14 novembre 2025 le Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia ospitano l’ottava edizione di RO.ME – Museum Exhibition, fiera internazionale dedicata a musei, luoghi e destinazioni culturali. L’evento – organizzato da Fiera Roma e ISI.Urb – torna nel cuore del rione Borgo, a pochi passi dal Vaticano, con un programma focalizzato su partnership, innovazione e sostenibilità.

RO.ME 2025 si sviluppa attorno al tema-guida «Better together», un richiamo esplicito alla collaborazione tra pubblico e privato come risposta ai cambiamenti strutturali che investono il settore culturale: nuove esigenze di pubblico, inclusione, limiti di bilancio e necessità di rafforzare modelli di fundraising e reti territoriali. La manifestazione mette in calendario oltre 35 appuntamenti specialistici e più di 80 speaker nazionali e internazionali, con tavole rotonde, presentazioni e case study pensati per favorire lo scambio professionale e la nascita di partnership operative.

Programma e ospiti di rilievo

Il fitting inaugurale prevede due eventi istituzionali di grande rilevanza. Il Convegno inaugurale, promosso dal Ministero della Cultura — Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio, si concentra sul tema Il museo come strumento di rigenerazione culturale dei territori e si colloca in continuità con l’Atto di Indirizzo del Ministro Alessandro Giuli per il periodo 2025–2027, con un approfondimento sul “Piano Olivetti” per la cultura. Tra i relatori del convegno figurano Marianna Bressan (Museo storico e Parco del Castello di Miramare), Giorgio De Finis (Museo delle periferie), Federica Rinaldi (Museo Nazionale Romano) e Daniela Tisi (Dipartimento Sviluppo economico, Regione Marche).

La seconda apertura ufficiale è la conferenza internazionale “Deep surfaces. Architecture to enhance the visitor experience of UNESCO sites”, promossa dall’UNESCO e dalla Royal Commission for AlUla in collaborazione con la Fondazione Santagata for the Economics of Culture. Intervengono, tra gli altri, Magdalena Landry (UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe) e Silvia Barbone (Royal Commission for AlUla).

Due keynote segnano i profili internazionali dell’edizione: Georgia Haseldine, senior curator del V&A East Storehouse, parlerà dei depositi museali come nuova frontiera della visitor experience; James Dwyer, CEO e direttore creativo di Lumsden Design, affronterà il ruolo strategico del retail e degli spazi commerciali nella sostenibilità economica dei musei, in una conversazione con Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Temi chiave e aree di approfondimento

L’offerta congressuale di RO.ME copre sette linee tematiche che rispecchiano le urgenze del settore:

  • Fundraising e sostenibilità economica: con Più Fundraising Più Cultura (Scuola di Fundraising di Roma, Patrimonio Cultura, Fundraising Lab) per illustrare esperienze virtuose e nuove strategie di dono in ambito culturale. 
  • Musei ecclesiastici e innovazione digitale: esperienze pratiche di musei diocesani che utilizzano AR, AI e storytelling multimediale per ampliare accessibilità e partecipazione. Nella rassegna sono coinvolti, tra gli altri, i musei di Agrigento, Genova, Bari-Bitonto, Cuneo-Fossano e Jesi. 
  • Progettazione degli spazi espositivi: case study nazionali e internazionali e la mostra itinerante Remembr-House / Case di memoria, un allestimento sostenibile in cartone alveolare che affronta temi di memoria e partecipazione. 
  • Impatto delle tecnologie digitali sulle visitor experiences: panel coordinati da Antonio Scuderi (Capitale Cultura) con la partecipazione di rappresentanti della Direzione generale Musei del MiC e di realtà come CoopCulture. 
  • AI e musei: due sessioni, una focalizzata sull’AI generativa e la governance dei dati (con la partecipazione di Pietro Lanza, Direttore Generale di SB Italia) e l’altra sulle visite multilingua e l’accessibilità. 
  • Musei e partecipazione dei giovani: esperienze di educazione civica al patrimonio, con interventi come quello di Barbara Rossi (Servizio Educativo, Soprintendenza Speciale di Roma) e i laboratori della Pinacoteca Nazionale di Siena guidati da Axel Hémery
  • Decarbonizzazione nel settore culturale: presentazione dei risultati dell’Osservatorio 4C promosso dalla Fondazione Santagata. 

Spazio espositivo, buyers e RO.ME Museum Store

Circa 80 aziende espositrici nazionali e internazionali presenteranno soluzioni per merchandising, allestimenti, illuminotecnica, mixed reality e app per visitatori; è prevista inoltre l’apertura del RO.ME Museum Store, vetrina commerciale per prodotti di moda, ceramica, pelletteria e carta dedicata ai buyer. La manifestazione organizza oltre 600 incontri B2B con 30 buyer selezionati in collaborazione con ICE, provenienti tra l’altro da istituzioni come New York Historical Society, The Huntington Library, Victoria and Albert Museum, Natural History Museum of Denmark e l’Hangzhou Winland Center.

Riconoscimenti e ricerche

Nel corso della fiera sarà assegnato il Premio RO.ME – Libreria Museale Italiana 2025 (con una rosa di vincitori che include realtà come il MAXXI e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci). Sarà inoltre presentato il primo monografico dell’osservatorio “Big data e luoghi della cultura” sull’impatto del fenomeno no-show, con interventi di esperti quali Maria Alessandra Masucci (Museo Cappella Sansevero), Roberto Ferrari (Museo Galileo) e Simone Quilici (Parco Archeologico del Colosseo).

Informazioni pratiche

Quando: 12–14 novembre 2025.
Dove: Corsie Sistine, Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, Borgo Santo Spirito 2, Roma.
Ingresso: gratuito previa registrazione su romemuseumexhibition.com. Organizzatori: Fiera Roma e ISI.Urb; con il patrocinio del Ministero della Cultura e di Roma Capitale e il supporto di Regione Lazio, Lazio Innova, Camera di Commercio di Roma e ICE. Per il testo integrale e il programma dettagliato si rimanda al comunicato ufficiale fornito dagli organizzatori.

Consulta il programma 2025 (in continuo aggiornamento)

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